ITINERARI: scopri il Salento in 5 Tappe

08.10.2016 15:48

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5 passeggiate per il Salento - itinerario relax.pdf (717366)

 

Le vacanze brevi a volte mettono tensione, anziché allentarla, perché il desiderio di divertirsi e di conoscere un posto nuovo devono comprimersi in una manciata di giorni e allora il relax viene bandito in nome di un desiderio di fare tutto ciò che si può nel tempo concesso, ma così si manda al diavolo l'anima stessa della vacanza, che è quella di rilassarsi.

Un buon consiglio è scegliere cosa vedere in anticipo. Il resto... be' pazienza. Meglio godersi dei bei momenti sereni, che arrabattarsi per vedere troppe cose. Noi vi proponiamo 5 passeggiate, che vi permetteranno di vedere aspetti diversi del Salento, ma vi consentiranno anche di gestire in modo totalmente disteso la vacanza.

 

1. Una giornata nel centro storico di Lecce

L'ingresso nella città vecchia non può avvenire che attraverso Porta Napoli, l'arco di trionfo costruito in onore di Carlo V. Percorrendo via Palmieri vi inoltrerete nel cuore più splendente della città, tra palazzi signorili di una inenarrabile bellezza, sfiorerete il teatro Paisiello, una bomboniera ottocentesca. Le cariatidi e le decorazioni vi saluteranno dai balconi incoraggiandovi a proseguire; incontrerete sulla destra l'ex casa di tolleranza, con le sue finestre dall'inconfondibile forma, che sarà il profano preludio al vostro ingresso nella maestosa piazza del Duomo, in cui svetta il campanile di 72 metri a coronamento della straordinaria scenografia. Proseguirete in direzione Piazza Sant'Oronzo, dove potrete ammirare il Sedile, ma soprattutto vi lascerete incantare dall'Anfiteatro Romano, uno squarcio in pieno centro città, che lascia intravedere un glorioso passato.

Ora siete nel cuore di Lecce. Il nostro consiglio è di proseguire verso Porta San Biagio, dove ammirerete, prima Santa Chiara, di fronte all'omonima piazzetta, che ospita la statua equestre di Vittorio Emanuele II, poi San Matteo, elegantissimi esempi di barocco leccese. Giunti alla porta potrete inoltrarvi nei vicoli sulla destra, verso il quartiere ebraico e perdervi per quelle meravigliose stradine che si intersecano e si incurvano come tralci di una vite. Vagate senza direzione; ogni scorcio è una meraviglia, ogni balcone è un gioiello.

Rimane da vedere la terza porta, Porta Rudiae, terzo ingresso al cuore antico di Lecce. Da lì si dipana un'altra serie di vicoli, che partono dalle spalle dell'Accademia di Belle Arti, le Giravolte, che vi offriranno scenari inaspettati, sbucando in piazzette e larghi su cui troneggiano splendidi palazzi. In alternativa, da Porta Rudiae potete procedere a ritroso in direzione Sant'Oronzo e ammirare la chiesa di Sant'Anna e lo splendido ex conservatorio annesso, Santa Teresa e tutti i bellissimi palazzi di via Libertini. Lecce si apre al vostro passaggio, come un meraviglioso libro, le cui pagine sono miniate da mani geniali. Non dimenticate una visita al Castello Carlo V che, maestoso si erge vicino Piazza Sant'Oronzo e ospita sempre interessanti esposizioni d'arte.

RELAX: Se volete gustare un gelato artigianale affacciati sull'anfiteatro, vi consigliamo la Gelateria Tentazioni, ubicata proprio in Piazza Sant'Oronzo.

Se la passeggiata vi ha messo fame, vi suggeriamo una sosta al Ristoro dei Templari che, nel cuore del centro storico, a due passi da Piazzetta Santa Chiara, offre cucina tipica, pizza cotta in forno a legna e sfiziosi dolci artigianali.

 

2. Otranto by night

Il nostro consiglio è di scegliere l'ora del tramonto, per vedere Otranto. Trascorrete la mattina ai laghi Alimini, a prendere il sole e rilassarvi, poi sul finire del giorno, avviatevi verso Otranto. La città, di sera, è viva come in pieno giorno e offre scenografie straordinarie.

L'ingresso della cittadella lascia senza fiato persino i salentini che lo conoscono benissimo; il passaggio nella piazza dentro le mura rievoca scenari in cui la città era giovane e il pericolo dei turchi sempre in agguato. Quando le ombre si allungano sulla Cattedrale, il cui bellissimo rosone brilla come un dorato merletto, gli uccelli ingaggiano le loro danze sul campanile, tutta la piazza sembra sprigionare la sua essenza sacra e intrisa di storia. I vicoli vi condurranno tra bianche case e palazzi eleganti, tra salite e discese, nell'antico budello di stradine e vi accorgerete che tutte le strade portano al mare. L'antichissima chiesa bizantina di San Pietro è la concreta testimonianza di un passato i cui fantasmi aleggiano ancora sulla città e la sera raccontano le loro storie a chi ha voglia di ascoltarle, lasciandosi suggestionare dalla bellezza di questi luoghi, dalla potenza dei bastioni, la cui terrazza domina il porto, dalla maestosità del Castello, dal profondo fossato. Otranto è un forziere da aprire piano, per scoprire i suoi tesori con la tranquillità di una passeggiata tra bellezze architettoniche, botteghe e negozietti.


RELAX: Cercate un souvenir poco comune e di qualità? A Otranto potrete trovare un punto vendita della famosa ditta di tessitura artigianale Giaquinto, che produce tessuti di gran pregio e favolose idee regalo.

Se volete cenare, rilassandovi nel centro storico, vi consigliamo Peccato Di Vino, un locale intimo, che unisce la bontà dei prodotti Km 0 alla cucina tipica rivisitata in chiave creativa, in abbinamento con una selezioni di ottimi vini locali.

 

3. Galatina

Avrete sicuramente assaggiato il Pasticciotto leccese, il dolce per eccellenza dei salentini. Be', sappiate che Galatina ne è la patria,  quindi, un giro nel Salento non può esimersi dal visitare questa bellissima cittadina. Sappiamo di avervi convinti, già con "patria del pasticciotto", ma sappiate che Galatina ha un centro storico di rara bellezza e custodisce due chiese che sono fondamentali sia dal punto di vista storico-artistico, che della cultura tradizionale.

La basilica Orsiniana di Santa Caterina d'Alessandria è uno dei monumenti più rappresentativi dell'arte romanico-gotica pugliese. L'eleganza del suo prospetto è pari solo alla maestosa ricchezza degli interni, i cui muri sono interamente affrescati e se ci si lascia andare alla suggestione, si può prendere parte a quella grande impresa narrativa che fu la cristianità medievale, in cui le immagini raccontavano storie di eroi di Cristo e il popolo cristiano non poteva che restare senza respiro di fronte a tanta magnificenza.

Di tutt'altra epoca, la chiesa matrice dedicata ai Santi Pietro e Paolo, un edificio barocco, anima viva della cultura tradizionale del Salento. Il culto dei due santi è legato a doppio nodo alla tradizione della pìzzica salentina, perché era proprio a san Paolo che si chiedeva l'intercessione, in caso di morso della taranta. Vicino alla chiesa madre, sorge l'antica cappella dedicata a San Paolo, che fece sosta a Galatina insieme a San Pietro, recando ristoro con il suo potere di guarire dal morso del ragno. Da questa tradizione, deriva l'usanza del rito del 29 Giugno, un esorcismo veicolato dalla musica e dalla danza e consacrato dall'acqua del pozzo sito nella cappella.

RELAX: tornando alla questione "pasticciotti", sarà il caso che facciate un salto a vedere la pasticceria in cui è stato casualmente inventato, nel lontano '700, ovvero la  Pasticceria Ascalone , un paradiso dei dolci locali in una cornice che restituisce tutta l'atmosfera delle antiche botteghe.

Per un buonissimo Cocktail e un aperitivo gustoso, o per assaggiare del sushi, vi suggeriamo il Lounge Bar EDEN 2.0, nella bellissima location di Piazza San Pietro.

Se volete assaggiare la cucina tipica salentina, o delle gustose specialità vegane, vi consigliamo una cena sulla splendida terrazza del Ristorante Anima & Cuore.

 

4. Gallipoli e Baia Verde

Non si può lasciare il Salento senza visitare la cittadella di Gallipoli, una isoletta fortificata sul mare, collegata al borgo solo da un ponte del Seicento. Gallipoli è un antico porto di pescatori, che ancora oggi popolano gli affacci sullo ionio e curano le loro barche come una volta. Una passeggiata nel centro storico di Gallipoli è un salto nel tempo, tra le volute dei vicoli, che si dipanano dalla direttrice est-ovest come da tradizione greca e che finiscono tutti sul perimetro fortificato. Visitato l'antico Castello, protetto dal suo secolare guardiano, il Rivellino, lasciatevi accompagnare dal profumo dello Ionio, che vi seguirà lungo i bastioni della città, sulla Riviera, che regala un panorama che difficilmente potrà essere dimenticato.

Visitata la città, vi consigliamo di rilassarvi presso una delle spiagge più belle del Salento, Baia Verde, che per la sua posizione gode di un mare sempre calmo e pulito, che si riscalda durante l'intera giornata, accarezzando dolcemente la sabbia bianchissima e offrendovi momenti di relax incomparabili. Vi potrete godere il tramonto sul mare, e attardarvi per un ultimo bagno fino a sera.

RELAX: Per godervi a pieno il mare di Baia Verde vi consigliamo il Lido Zen, che offre numerosi servizi tra cui una sfiziosa ristorazione.

 

5. Castro e le grotte della costa adriatica

la quinta e ultima meraviglia che non dovrebbe mancare nel vostro carnet di viaggio, è Castro, un piccolo borgo di pescatori, incastonato nella costa adriatica, dominato dal Castello aragonese, una imponente struttura difensiva costruita sulla più antica fortezza bizantina, che già nel Duecento, Carlo D'Angiò definì di rilevanza strategica per la difesa del regno.

Passeggiando per la città antica, potrete respirare il profumo di questa tipica cittadella sul mare, che già da tempi immemori fu importante centro messapico. Piazza Vittoria, con la sua luce abbacinante, è la pietra di volta del paese, da cui si articolano le stradine che vi porteranno a scoprire i tesori messapici riportati alla luce da meticolosi scavi archeologici.

La costa, in questa zona è costellata di grotte carsiche, alcune accessibili solo dal mare. Tutt'altro che oscure spelonche, queste grotte sono penetrate dalla luce del sole e dal mare in modo meraviglioso; scenari da fiaba, i barbagli luminosi che giocano sulle rocce, creano spettacolari scenari naturali, in cui fare il bagno, è come vivere un sogno. La più grande di queste grotte è la Zinzulusa, che trae il nome dalle innumerevoli stalagmiti e stalattiti che incorniciano la scenografica apertura e paiono zinzuli (stracci) appesi al sole.

DISCOVER: per un tour in barca che vi consenta di visitare le più belle grotte della costa, vi suggeriamo Onda Blu Nautica, che offre gite con servizi personalizzati e, nel caso vi sentiste coraggiosi, fa anche servizio noleggio.

RELAX: Per un aperitivo degno di questo nome, vi consigliamo il bar Fonte dei Messapi che, insieme a buonissimi cocktail offre assaggi di cucina tipica, spaziando dal pesce alla piccola rosticceria. Il bar è famoso anche per le sfiziose pucce salentine e per rustici e calzoni leccesi.

 

DORMIRE

Se decidete di fermarvi in una delle città-tappe che vi abbiamo proposto, abbiamo qualche consiglio.

  1. A Lecce, vi suggeriamo un confortevole soggiorno presso il B&B Antiche Volte, una incantevole dimora settecentesca nel cuore del centro storico, gestita con amorevole cura. Colazioni sane e nutrienti, preparate in casa e ogni comfort rendono Antiche Volte un ottimo mix tra accoglienza e ricezione.
  2. A Otranto, vi proponiamo la tranquillità di Masseria dei Monaci, appena fuori dal centro abitato, nella campagna che costeggia la litoranea verso Porto Badisco. A pochi passi dal lago di bauxite, si tratta di un soggiorno che vi permetterà di completare la conoscenza della costa idruntina, nella sua natura selvaggia.
  3. A Galatina, vi suggeriamo il prestigioso Hermitage, un resort hotel 4 stelle, in cui ogni desiderio è esaudito, tra la ristorazione di qualità del ristorante, gli impianti sportivi, la piscina, e 2000 metri quadrati di parco.
  4. A Gallipoli, nella città vecchia, scegliamo per voi Relais Corte Palmieri, una lussuosa dimora storica del '700, sita nel pittoresco groviglio di vicoli e circondata di coloratissime buganvillea. Le sue terrazze sono le cornici di ricche colazioni o di gustosi aperitivi immersi nel il profumo delle piante mediterranee.
  5. A Castro consigliamo la tranquilla soluzione del B&B Porto Vecchio, una esclusiva struttura con vista panoramica sul mare, in cui godersi tutta la bellezza e la tranquillità della costa. Via Panoramica 22 - Castro Marina +39 328 8365258 +39 388 3427123
  6. A Leuca. Nel medioevo, era abitudine che alcune cartine avessero il Sud come "alto", per l'importanza che il mediterraneo e l'oriente, avevano nei commerci. Se anche voi volete dominare il Salento dalla sua estremità più a sud, vi consigliamo di soggiornare a Leuca, presso L'Approdo, hotel 4 stelle dallo stile tipicamente mediterraneo, che sorge in una posizione panoramica sul porto turistico e offre numerosi servizi per rendere le vacanze ancora più comode e piacevoli. Via Panoramica, 1 - Marina di Leuca +39 0833 758548.