Laltro Baffo - Otranto

26.07.2016 12:45

Nella splendida cornice di Otranto, a pochi passi dal suggestivo Castello Aragonese, la tradizione e l’innovazione si incontrano in cucina. Da una lunga esperienza famigliare, di oltre trent’anni, nasce LaltroBaffo, la nuova sfida di Cristina Conte che, insieme alla madre Pina ed alla sorella Carmen, crea un nuovo modo di interpretare le ricette salentine. 

Cristina Conte

La cucina di Cristina Conte, Chef e titolare del ristorante LaltroBaffo di Otranto, ha solide basi su un’attenta selezione di prodotti stagionali, sapori e profumi che Cristina ricerca nelle verdure e spezie selvatiche che la terra salentina offre, creando continuamente nuove elaborazioni del piacere gastronomico.

I piatti che ama proporre, prevalentemente a base di pesce, si basano su una continua ricerca e studio delle tecniche culinarie più innovative ed originali, senza trascurare mai la tradizione della propria terra. L’applicazione di tali tecniche, particolarmente attente nel mantenere le peculiarità organolettiche della materia prima, la portano ad utilizzare pochi e selezionatissimi ingredienti, sempre distintamente riconoscibili e mai prevaricanti nel piatto, alla continua ricerca del perfetto equilibrio tra piacere, gusto e leggerezza.

La cucina di pesce salentina

È una cucina povera per gli ingredienti usati, a partire dalla farina poco raffinata oppure di orzo, meno costosa di quella di grano. Per l'uso di verdure coltivate ed erbe selvatiche che la terra salentina può offrire, insieme con gli altri prodotti della terra. Per l'impiego di pesce azzurro, oggi rivalutato, ma un tempo l'unico pesce che la popolazione poteva permettersi. Per la scarsità dei piatti a base di carne troppo costosa per i contadini. 

Poiché il Salento è una penisola, anche il pesce occupa un posto importante, soprattutto in prossimità delle coste. Domina il pesce azzurro, ma si consumano molte varietà di molluschi e crostacei. Fra le ricette, ricordiamo lu purpu alla pignata, che è il polpo cucinato in umido e prende il nome dal contenitore in terracotta usato per cucinarlo, la "pignata" (pignatta). Da segnalare anche la scapèce, tipica di Gallipoli, ma diffusa in tutte e tre le province salentine, che è una preparazione che permette la conservazione del pesce per un lungo periodo: si utilizza del pesce azzurro, in particolare una varietà chiamata pupiḍḍi, che vengono fritti e conservati in un preparato di pane grattugiato, aceto, zafferano, olio extra vergine d'oliva. Diffuso è anche il consumo di baccalà che viene consumato nel periodo invernale anche in abbinamento con la pasta. Fra i frutti di mare molto diffusi sono le cozze con cui si prepara la taieddhra e numerosi primi piatti. I pesci comunemente consumati hanno spesso nel Salento nomi caratteristici: lutrini, masculari, ope, spicaluri, bufalàchi, scummari, cazzi de re, parasaule, ma anche nomi più comuni come triglie e merluzzi.

Laltrobaffo

Indirizzo:
Via Cenobio Basiliano, 23
73028 Otranto (LE) ITALIA

Phone :  +39 0836 80 16 36

Cell: * 39 392 99 74 508

Email :info@laltrobaffo.com

www.laltrobaffo.com